ANNO 16 n° 281
Tuscania, acqua ed ex Cartiera: l’opposizione porta in Consiglio i nodi del territorio
“Tuscania delle Idee” chiede un confronto stabile con l’amministrazione su Talete, bonifica dell’ex Cartiera e sviluppo sostenibile
08/10/2026 - 09:59

TUSCANIA - Nella seduta del Consiglio comunale di Tuscania del 5 ottobre 2026, il gruppo consiliare Tuscania delle Idee, con il capogruppo Alessandro Tizi e i consiglieri comunali Valentina Marziali e Giulio Capati, ha portato con fermezza al centro del dibattito i problemi reali che ogni giorno pesano sulla vita dei cittadini: il grave peggioramento del servizio idrico, la bonifica dell’ex Cartiera e il futuro ambientale del territorio.

Sul tema di Talete, i consiglieri di opposizione hanno incalzato il Sindaco Bartolacci e una maggioranza rimasta ancora una volta silente. Mentre le forze politiche provinciali continuano a contendersi ruoli e poltrone nella principale società pubblica della provincia, i cittadini subiscono disservizi continui nella distribuzione dell’acqua potabile, interruzioni, cali di pressione e un servizio essenziale che appare sempre più fragile, nonostante bollette sempre più gravose.

Il capogruppo Alessandro Tizi ha chiesto con forza al Sindaco un confronto stabile e trasparente con l’opposizione, che rappresentano migliaia di cittadini e non può essere relegata al ruolo di semplice spettatrice delle scelte compiute nelle sedi provinciali. L’acqua è un bene pubblico essenziale e strategioco, non una merce e non un terreno di spartizione politica.

La discussione ha poi riguardato la bonifica della ex Cartiera di Tuscania, da anni una delle principali minacce ambientali del territorio. Il Sindaco ha riconosciuto che il Comune è stato costretto ad avviare il percorso di bonifica, le cui operazioni dovrebbero finalmente partire nei prossimi mesi, anche a seguito dell’azione incisiva del Ministero dell’Ambiente e nel quadro di un procedimento tuttora in corso.

Tuscania delle Idee ha ribadito che la bonifica non può limitarsi a un intervento tecnico tardivo e isolato: deve diventare il punto di partenza per un progetto pubblico di rigenerazione ambientale, sociale ed economica dell’area, con il coinvolgimento delle università, delle competenze scientifiche, delle istituzioni europee e della cittadinanza. Una ferita aperta del territorio deve trasformarsi in una concreta occasione di riscatto e sviluppo sostenibile.

Sul tema delle compensazioni legate agli impianti FER, il gruppo consiliare ha confermato la propria netta contrarietà a ogni ulteriore impianto nel territorio comunale. La Tuscia e Tuscania hanno già dato troppo, senza che le compensazioni finora riconosciute abbiano prodotto una reale redistribuzione delle risorse, servizi migliori o benefici concreti per la comunità. Il territorio non può continuare a essere sacrificato in nome di interessi che non restituiscono giustizia sociale, occupazione stabile e qualità della vita.

'Non accettiamo che l’acqua sia trattata come una merce e Talete come un terreno di spartizione politica – dichiara il capogruppo Alessandro Tizi –. Le famiglie pagano bollette sempre più alte e ricevono un servizio sempre più debole: questo dovrebbe essere il primo pensiero di ogni amministratore. Chiediamo un confronto vero con tutte le forze consiliari, perché le opposizioni rappresentano cittadini e proposte, non un fastidio da silenziare. Sulla ex Cartiera non vogliamo assistere all’ennesima emergenza affrontata tardi: la bonifica deve diventare un progetto di rinascita, con università, risorse europee e una visione pubblica. E sugli impianti FER lo diciamo senza ambiguità: Tuscania ha già dato. Il nostro territorio non è una moneta di scambio e le compensazioni non possono comprare il silenzio di una comunità'.

In una città dove troppo spesso le critiche vengono vissute come una minaccia all’ordine o all’immagine dell’Amministrazione, il gruppo consiliare rivendica il valore della critica, del controllo democratico e della partecipazione: strumenti indispensabili per difendere i beni comuni e costruire una Tuscania più giusta, ascoltata e capace di costruire il futuro.






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